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Santoku contro Gyuto: quale coltello è migliore?

 

I coltelli da cucina giapponesi stanno diventando sempre più popolari. I modelli più conosciuti sono il Santoku e il Gyuto. Molti trovano difficile scegliere tra questi due coltelli. Qual è la differenza tra questi coltelli giapponesi e quale è migliore: Santoku o Gyuto?

Sia il Santoku che il Gyuto sono coltelli molto utili e versatili in cucina. Entrambi possono essere usati quotidianamente per affettare, tritare e preparare vari piatti. Tuttavia, ci sono alcune importanti differenze tra il Gyuto e il Santoku:

1) Il coltello Santoku ha un filo più dritto, mentre il Gyuto ha una forma più arrotondata, simile a quella di un coltello da chef europeo. Pertanto, il Santoku è più adatto per tritare con movimenti dall'alto verso il basso.

2) Il coltello Gyuto ha in genere una lama più lunga, che di solito varia dai 18 ai 24 cm. Al contrario, la lunghezza standard della lama di un Santoku è compresa tra i 15 e i 18 cm.

3) La lama del Santoku è generalmente più alta di quella del Gyuto, il che lo rende più facile da usare per tagliare.

4) La punta del coltello Santoku è rivolta verso il basso, mentre quella del Gyuto è dritta.

Entrambi questi coltelli da cucina giapponesi, Santoku e Gyuto, sono a doppio filo. Nessuno dei due ha uno scopo specifico ed entrambi sono coltelli da cucina versatili. Pertanto, sia il Santoku che il Gyuto possono diventare i vostri compagni preferiti in cucina.

Se avete dubbi sulla scelta tra i due, vi consigliamo di prenderli entrambi! Potete usare il Santoku per tritare e affettare ingredienti più piccoli, e il Gyuto come coltello da chef più grande.

Nella nostra gamma troverete i migliori coltelli giapponesi Santoku e Gyuto dei produttori giapponesi più rinomati: Tojiro, Sakai Takayuki, Kasumi, Mcusta Zanmai, Seki Kanetsugu, Miyabi, Ryusen Hamono.

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